Ideata sulla base di una ricetta tipica del territorio pugliese (patria delle Fave). Piatto povero ma ricco di profumi e sapore!
Ingredienti per 3/4 persone:
Per prima cosa sciacquate le fave secche decorticate sotto acqua corrente, trasferitele in un recipiente e versate sopra abbondante acqua fredda, almeno il doppio rispetto al volume delle fave, quindi lasciate reidratare per circa 2/3 ore.
Trascorso il tempo di ammollo sciacquate le fave sotto acqua corrente, mettetele in una pentola capiente e aggiungete acqua a sufficienza in modo da coprire i legumi di circa 2 dita, mettete il coperchio e portate ad ebollizione.
Una volta raggiunta l’ebollizione unite le patate, sbucciate e tagliate a metà, proseguite la cottura per almeno 20 minuti o fino a quando le patate risulteranno morbide.
A questo punto aggiungete alla preparazione l’olio di oliva e frullate il tutto con il frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Proseguite la cottura senza mettere il coperchio per un’ora, mescolando frequentemente.
Poco prima del termine della cottura della purea di fave prelevate le foglie dalle cime di rapa, eliminate i gambi, tenete solo quelli più teneri e sottili, quindi mettete la verdura a lessare in acqua bollente salata per 5 minuti. Nel frattempo riducete le fette di pane a cubetti di medie dimensioni e fateli dorare in padella con un giro di olio di oliva.
Trascorso il tempo di cottura delle cime di rapa scolatele e tenetele momentaneamente da parte. Versate in una padella un generoso giro di olio, aggiungete uno spicchio di aglio ed un peperoncino tagliati a fettine, quindi appena l’olio comincerà a sfrigolare unite le cime di rapa sbollentate, fatele saltare a fiamma vivace per 3-4 minuti, dopodiché solo se necessario regolate di sale.
Una volta che la purea di fave avrà terminato la cottura assaggiate e regolate di sale, unite ancora un giro di olio mescolate e servitela in delle cocottine insieme alle cime di rapa saltate e i cubotti di pane croccante, completate unendo un giro di olio EVO.