La coltivazione del Fagiolo del Purgatorio di Gradoli ha inizio nel 1600 quando divenne il piatto principale del “Pranzo del Purgatorio”, organizzato nel comune di Gradoli il mercoledì delle Ceneri. La tradizione ha origine alla fine del XVI secolo quando la Fratellanza del Purgatorio iniziò con l’organizzare questo evento per raccogliere fondi e altri beni di sostentamento per le sue attività di soccorso alle famiglie in difficoltà.
Perle della Tuscia coltiva il Fagiolo del Purgatorio bio sui terreni dell’Alta Tuscia seguendo il disciplinare di coltivazione biologica. Questo fagiolo è legume ricco di proteine, amido e sali minerali e povero di grassi. Inoltre, è una ricca fonte di fibre grezze.
I nostri legumi vengono proposti in formati standard da 300g, confezionati con l’impiego di atmosfera protettiva per garantire una migliore shelf life del prodotto. Su richiesta sono disponibili anche formati intermedi. Tutti i nostri prodotti, prima del confezionamento vengono selezionati a mano: questo antico gesto richiede molto tempo, ma assicura l’assenza di impurità nel prodotto finale.
Per assaporare la qualità del fagiolo è consigliabile gustarlo con la sola aggiunta di sale ed Olio Extra Vergine di Oliva. Ottimo se abbinato a pietanze a base di pesce, in alternativa è ideale per realizzare minestre calde, contorni, sfiziose insalate e piatti gourmet.
Si consiglia di cuocere i legumi in acqua fredda non salata solo dopo averli sciacquati. I Fagioli del Purgatorio hanno la cuticola sottile e non richiedono ammollo.
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