Ingredienti per 5-6 persone:
Eviscerare e lavare i calamari, asciugarli e tagliare a pezzetti. Bollire l’astice (eventualmente già scongelato) per 15 minuti circa e lasciar raffreddare. Cuocere le patate con la buccia, in pentola a pressione a vapore, per circa 40 minuti, pelarle ancora tiepide e schiacciarle con lo schiacciapatate, ma visto che queste patate sono molto più consistenti, è consigliabile schiacciarle prima con una forchetta. In una ciotola, unire alle patate anche l’uovo, ¾ della farina, poco sale ed impastare, fino ad ottenere un impasto poco appiccicoso ma morbido che possa essere lavorato sulla spianatoia. Aggiungere se necessario il resto della farina, poi formare dei rotolini poco più grossi di un pollice, tagliarli a tocchetti di circa 1 cm e rigarli con l’apposito attrezzo o con i rebbi di una forchetta. Disporre su un vassoio infarinato. Durante la cottura delle patate pulire l’astice, ricavando tutta la polpa possibile anche da chele e zampe. In un’ampia padella rosolare leggermente uno spicchio d’aglio in camicia e aggiungervi i pomodori confit tagliati a pezzetti con i calamari. Salare, sfumare con il vino bianco e lasciar cuocere per 4-5 minuti, poi verificare la cottura ed aggiungere i pezzi ricavati dall’astice. Cuocere ancora un paio di minuti per insaporire il tutto, spolverare con prezzemolo tritato e una grattugiata di pepe, poi con questo sughetto condire gli gnocchi, cotti in acqua bollente salata e tirati su col ramaiolo una volta a galla.